sabato 11 dicembre 2010

La magia della musica e il coro

Questa mattina prima di cominciare la giornata lavorativa, ero in macchina e leggevo un libro, ascoltando in cuffia alcune canzoni del cd "University: A Cappella!" un progetto di Ben Folds di particolare bellezza.
Mi sono lasciato rapire dalle voci di questi talenti che regalano magia. Ad un certo punto mi sono chiesto perché apprezzassi così tanto l'armonia di un coro,  provando durante l'ascolto una intensa sensazione di benessere. Io che spesso rifuggo da tutto ciò che si può associare al concetto di gruppo, di moltitudine, di squadra, provo nell'ascolto di un coro a cappella, un grande coinvolgimento emotivo. E' come se la musica creata dalle voci, con le sue vibrazioni, ripulisse a poco a poco la mia anima dalla ruggine della quotidianità.
Mi rapisce, mi estrania da tutto il resto e l'armonia delle voci diventa in qualche modo l'armonia dell'universo. Più l'ascolto e più mi rendo conto che non è solo una sensazione,ma diventa la realtà: c'è un'armonia celeste che muove tutto, ma per poterla cogliere debbo riuscire a scendere nel profondo di me stesso, là dove c'è poca luce e non c'è rumore; là dove ci sono solo io con il mio respiro e le mie emozioni; là dove c'è la memoria dell'anima che ricorda cose che io non ricordo, ma da cui dipendono tutte le emozioni e tutte le paure. E la musica riesce ad arrivarci e a guidarmi ogni volta più in profondità.
Ma anche questa volta mi sono lasciato trasportare. Probabilmente è semplicemente una preferenza come tante altre, un gusto personale, o forse è solo invidia perchè avrei voluto avere anche io solo un granello di quel talento nelle mie corde vocali...
Rileggo quello che ho scritto e mi accorgo che sta emergendo l'invidia. E' un brutto segno, la quotidianità ha di nuovo preso il sopravvento e l'effetto di questa mattina sta finendo. Ma fortunatamente ho fatto appena in tempo ad arrivare alla fine di questa breve riflessione; metto il punto e accendo il cd, così la magia ricomincia.

What I've kept with me
And what I've thrown away
And where the hell I've ended up
On this glary random day
Were the things I really cared about
Just left along the way
For being too pent up and proud
Woke up way too late
Feeling hung over and old
And the sun was shining bright
And I walked barefoot down the road
Started thing about my old man
It seems that all men
Wanna get into a car and go
Anywhere
Here I stand--sad & free
I can't cry and I can't see
What I've done
God...What have I done
So don't you know I'm numb, man
No I don't feel a thing at all
Cause its all smiles & business these days
and I am indifferent to the loss
I've faith that there's a soul
whose leading me around
I wonder if she knows
Which way is down...
I poured my heart out
I poured my heart out
it evaporated...see?

Blind man on a canyon's edge
of a Panoramic scene
Or maybe I'm a kite
That's flying high & random
Dangling a string
Or slumped over in a vacant room
Head on a stranger's knee
I'm sure back home
They think I've lost my mind.

"Evaporated"  nella versione A Cappella del gruppo Newtones. Il brano è nel progetto con cui Ben Folds ha raccolto nel cd i migliori cori di studenti delle università americane che cantano con il solo ausilio della voce le sue canzoni più belle:



"Evaporated" cantata da Ben Folds Live con orchestra:

Nessun commento:

Posta un commento